Il progetto

Riconosciuta l’importanza di interventi precoci ed intensivi per trattare le paralisi cerebrali infantili (PCI), è necessario identificare strategie non farmacologiche che ne ottimizzino gli effetti. La stimolazione cerebrale non invasiva facilita la plasticità neurale, con vantaggi evidenti anche nei disturbi cronici. La sua efficacia è però confusa da un’alta variabilità interindividuale ed è ancora poco esplorata nelle PCI.

BOOST mira a ottimizzare e valutare nuovi protocolli di stimolazione, definiti sul profilo clinico di ogni paziente, utilizzando la stimolazione transcutanea del nervo vago (tVNS) e la stimolazione transcranica a corrente alternata (tACS), che permettono di modulare la plasticità neurale in modo bottom-up e top-down.

In cosa consistono queste tecniche?

La stimolazione transcutanea del nervo vago (tVNS) consiste nell’applicazione tramite un elettrodo simile ad un auricolare di deboli correnti elettriche in una regione dell’orecchio sinistro collegata ad un nervo, il nervo Vago. Tramite queste deboli correnti elettriche la tVNS aumenta l’attivazione del nervo vago ed induce una serie di modifiche nel cervello che ipotizziamo possano facilitare alcune funzioni del sistema motorio.

La stimolazione transcranica a corrente alternata (tACS) consiste nell’applicazione sullo scalpo di deboli correnti elettriche con frequenze particolari che permettono di sincronizzare l’attività cerebrale a dei ritmi precisi. Questi ritmi dovrebbero favorire lo svolgimento di alcuni compiti, ad esempio motori.

Cosa faremo in questo progetto

In giovani adulti sani identificheremo i meccanismi neurofisiologici sottostanti la neuroplasticità della corteccia motoria indotta da tVNS e tACS con misure neurofisiologiche ed elettroencefalografiche di eccitabilità cortico-spinale ed inibizione intracorticale.

Si implementerà, quindi, un trial clinico randomizzato, sham controlled a doppio cieco multicentrico a due bracci sull’efficacia di un trattamento che combina tVNS e tACS alla riabilitazione motoria intensiva in pazienti dai 6 ai 17 anni con PCI e con lieve-moderato deficit motorio degli arti superiori.

Ci aspettiamo che la tACS e la tVNS potenzino gli effetti del training funzionale promuovendo la plasticità neurale e l’apprendimento motorio. Maggiori dettagli nella sezione dedicata ai Workpackages.