Workpackage

Insieme di attività specifiche che servono per raggiungere il nostro obiettivo.

Workpackage 1

Studio degli effetti della stimolazione transcutanea del nervo vago (tVNS) sull’eccitabilità e la plasticità corticale.

In alcuni gruppi di giovani adulti senza nessuna patologia andremo a studiare come la tVNS vada a modificare il livello di attivazione e di inibizione della corteccia motoria, o la plasticità del sistema motorio. In una prima valutazione misureremo lo stato del sistema motorio “a riposo”.

Dopo questa valutazione, ai partecipanti verrà richiesto di svolgere un compito visuo-motorio durante la stimolazione tVNS. Al termine della stimolazione misureremo nuovamente lo stato del sistema motorio.

Confronteremo i cambiamenti nello stato del sistema motorio rispetto alla condizione “di riposo” in seguito a due diverse modalità di tVNS.

In parallelo agli studi del WP1, in un altro gruppo di gruppo di giovani adulti senza nessuna patologia andremo a studiare gli effetti indotti dalla tACS del cervelletto su alcune misure di attivazione, inibizione e plasticità del sistema motorio.

In una prima valutazione misureremo l’attività corticale tramite elettroencefalografia (EEG) e lo stato del sistema motorio “a riposo”. Dopo questa valutazione, ai partecipanti verrà richiesto di svolgere un compito visuomotorio durante l’applicazione della tACS. Al termine della stimolazione e del compito visuomotorio misureremo nuovamente lo stato di attività corticale e lo stato di attivazione del sistema motorio.

Confronteremo i cambiamenti rispetto alla condizione “di riposo” in seguito a due diverse modalità di tACS.

Workpackage 2

Studio degli effetti della Stimolazione transcranica a Corrente Alternata (tACS) del cervelletto guidata da elettroencefalografia (EEG).

Workpackage 3

Trattamento combinato di tVNS e training motorio per la riabilitazione dell’arto superiore in bambini e ragazzi con paralisi cerebrale: studio randomizzato e controllato con sham.

Bambini/e e ragazzi/e dai 6 ai 17 con Paralisi Cerebrale Infantile verranno invitati a svolgere per tre ore al giorno, per cinque giorni, per due settimane un training intensivo di attività bimanuali. Il training sarà svolto in coppia con un altro compagno/a in un contesto ludico-ricreativo per poter raggiungere degli obiettivi da loro considerati importanti e che potranno riguardare la sfera delle autonomie per la vita quotidiana o delle attività grosso motorie o fini motorie.

Nella prima ora di ogni giornata, una parte di questi bambini/e e ragazzi/e riceverà, in aggiunta a questo trattamento, una forma attiva di tVNS; un’altra parte riceverà una forma fittizia di stimolazione. Per entrambi i gruppi ci aspettiamo un miglioramento indotto dal training intensivo bimanuale. Il cambiamento potrebbe essere maggiore nel gruppo che riceverà la stimolazione attiva.

Come valuteremo questi cambiamenti?

Utilizzeremo alcune scale cliniche e dei test creati appositamente per indagare le abilità motorie, prima dell’inizio, dopo la fine e a distanza di tre mesi dalla fine del trattamento.

Non ci aspettiamo che la stimolazione risulti fastidiosa per i bambini/e e ragazzi/e, come confermato da risultati preliminari su altri gruppi di pazienti in età pediatrica trattati con la tVNS ma se dovesse risultare tale interromperemmo la stimolazione.

Bambini/e e ragazzi/e dai 6 ai 17 con Paralisi Cerebrale Infantile verranno invitati a svolgere per tre ore al giorno, per cinque giorni, per due settimane un training intensivo di attività bimanuali. Il training sarà svolto in coppia con un altro compagno/a in un contesto ludico-ricreativo per poter raggiungere degli obiettivi da loro considerati importanti e che potranno riguardare la sfera delle autonomie per la vita quotidiana o delle attività grosso motorie o fini motorie

Nei primi 20 minuti di ogni giornata, una parte di questi bambini/e e ragazzi/e riceverà in aggiunta a questo trattamento una forma attiva di tACS; un’altra parte riceverà una forma fittizia di stimolazione. Per entrambi i gruppi ci aspettiamo un miglioramento, indotto dal training intensivo bimanuale. Il cambiamento potrebbe essere maggiore nel gruppo che riceverà la stimolazione attiva.

Come valuteremo questi cambiamenti?

Utilizzeremo alcune scale cliniche e dei test creati appositamente per indagare le abilità motorie, prima dell’inizio, dopo la fine e a distanza di tre mesi dalla fine del trattamento.

Non ci aspettiamo che la stimolazione risulti fastidiosa per i bambini/e e ragazzi/e, come confermato da risultati preliminari su altri gruppi di pazienti in età pediatrica trattati con tecniche simili ma se dovesse risultare tale interromperemmo la stimolazione.

Workpackage 4

Training motorio combinato con tACS per la riabilitazione dell’arto superiore in bambini e ragazzi con paralisi cerebrale: studio randomizzato e controllato con sham.