A chi è rivolto?

Il progetto è rivolto a bambini/e e ragazzi/e che abbiano:

  • età dai 6 ai 17 anni;
  • paralisi cerebrale infantile con deficit unilaterale o bilaterale dell’arto superiore, di gravità lieve o moderata;
  • assenza di controindicazioni alla stimolazione cerebrale (e.g., impianto cocleare, pacemaker cardiaco o altri impianti metallici; crisi epilettiche negli ultimi 2 anni);

Sei interessato/a a partecipare?

Leggi qui una spiegazione del nostro progetto per potenziali partecipanti.

A cosa serve questo studio clinico che vorremmo proporti?

Vorremmo valutare se può essere utile inserire nelle tue terapie motorie anche delle tecniche che stimolano il tuo cervello. Queste tecniche lo rendono più attivo e più capace di modificarsi mentre sei impegnato a fare qualcosa, come per esempio mentre ti muovi usando i videogiochi. Le due tecniche si chiamano stimolazione transcutanea del nervo vago e stimolazione transcranica a corrente alternata.

Cosa vogliono dire questi nomi?

Stimolazione in questo caso vuol dire che vogliono rendere più attivo qualcosa (il nostro cervello). Le parole “transcutanea” e “transcranica” vogliono dire che possiamo stimolare il cervello da fuori, senza entrare nella pelle, semplicemente appoggiandoci sopra una specie di auricolare o dei bottoncini che conducono elettricità (e che si chiamano elettrodi). La stimolazione del nervo vago va a rendere più attivo un nervo molto importante (che si chiama appunto nervo vago) che regola moltissime funzioni del nostro corpo e non di meno del nostro cervello. La stimolazione transcranica a corrente alternata invece permette di far sincronizzare meglio le onde elettriche che sono sempre attive nel nostro cervello.

Gli studi fatti fino ad ora hanno dimostrato che queste tecniche possono essere usate anche con i bambini e ragazzi e potrebbero aiutarli a migliorare in certe abilità.

Partecipando al trattamento che ti proponiamo pensiamo possano migliorare le tue abilità motorie.  Nota bene, è un trattamento ma speriamo che possa sembrati di più un gioco, una specie di allenamento. Ci aspettiamo che tu non abbia fastidi durante la stimolazione e che tu sia motivato a scegliere in quali obiettivi impegnarti (inizia a pensare: cosa ti piacerebbe poter fare con due mani? Potremmo esercitarci insieme ad un altro bambino/a ragazzo/a e nel frattempo saremo aiutati dalla stimolazione).

Cosa ci aspettiamo dallo studio?

Che cosa mi accadrà durante lo studio?

Ti chiederemo di scegliere insieme a noi e ad un tuo compagno di trattamento delle attività nelle quali vorresti migliorare (vuoi esercitarti nel tiro con l’arco? vorresti imparare ad impastare una pizza?) L’importante è che queste attività richiedano l’uso di entrambe le mani e che tu voglia imparare a fare queste cose. Nel frattempo applicheremo la stimolazione.

Prima di tutto ti faremo alcune domande per verificare che tu possa davvero prendere parte allo studio.

Se così sarà, ci metteremo d’accordo per gli appuntamenti del trattamento. Cercheremo il periodo migliore per farlo perché questo trattamento richiederà un bel po’ di costanza. Per due settimane infatti ci vedremo per tre ore al giorno, cinque giorni su sette. Poco prima dell’inizio, subito dopo la fine e tre mesi dopo la fine di questo “allenamento” valuteremo le tue abilità motorie con diversi test, molti dei quali conoscerai già, per capire se questo allenamento è stato utile.

Il trattamento ti richiederà un impegno costante concentrato in due settimane. Lo studio però durerà circa 4 mesi, durante i quali sarai in contatto con il nostro centro per effettuare le valutazioni.

Quanto durerà lo studio?

Avrò qualche vantaggio dal partecipare allo studio?

Pensiamo che questo trattamento possa permetterti di raggiungere prima ed in maniera più efficace delle abilità che possono aiutarti nella vita di tutti i giorni. Al momento non ci sono delle prove di questo. Sappiamo però che le informazioni raccolte in questo studio aiuteranno i medici a saperne di più su questo nuovo trattamento e queste informazioni potrebbero aiutare in futuro i bambini e i ragazzi affetti dalla tua stessa condizione.

Tutte le pratiche mediche comportano dei rischi, anche quelle che già stai facendo. In particolare, in questo caso è possibile che tu abbia dei fastidi legati alla stimolazione. Questi fastidi possono consistere in mal di testa, pizzicore, solletico o bruciore in alcuni punti della pelle. Dovrebbero però essere lievi e non darti molto fastidio, oppure potresti non sentirli affatto! Sarai però sempre sotto controllo, come già sei adesso e ti chiederemo di dirci quali sono le tue sensazioni.

Corro dei rischi nel partecipare allo studio?

Facci contattare dai tuoi genitori o tutori.

Speriamo che ciò che hai letto e sentito sia stato sufficiente a farti un’idea abbastanza chiara di cosa sia una sperimentazione clinica. Se sei interessato/a non resta che parlarne con i tuoi genitori o tutori perché possano contattarci attraverso il form che tovano qui sotto.

Sei un genitore o il tutore legale di un bambino/a o ragazzo/a con PCI interessato/a a partecipare?

Compila il form che trovi qui sotto.

Per poter fornire maggiori dettagli, abbiamo bisogno delle seguenti informazioni sul bambino/a o ragazzo/a e sul suo genitore/tutore legale. Verrai ricontattato dai nostri clinici che verificheranno l’idoneità del bambino/a o del ragazzo/a allo studio e ti forniranno tutte le informazioni necessarie per decidere se partecipare o meno.

INFORMAZIONI SUL BAMBINO/A RAGAZZO/A

INFORMAZIONI SU PADRE/MADRE/TUTORE LEGALE:



PRESSO QUALE CENTRO PREFERIREBBE SVOLGERE IL TRATTAMENTO?